giovedì, dicembre 24, 2009

24 Dicembre - in aeroporto

Bloccato in aeroporto a Milano Linate, dopo aver letto 2 magazine e mezzo e due quotidiani, girovagato per la rete e fatto un po' di telefonate, non mi resta altro che postare sul blog. Purtroppo per voi, pochi, sfortunati visitatori.

In volo da Londra a Milano ho avuto modo di apprezzare questo articolo di Ernesto Galli Della Loggia. La dice lunga sull'ipocrisia diffusa in Italia.
Allo stesso tempo mi ha stupito l'accanimento nei confronti dell'Idv. Seppur io stesso son rimasto sconsolato dalle parole di Di Pietro, credo che il suo partito meriti un trattamento piu' giusto da parte di un quotidiano rispettato come il Corriere.
Per la prima volta ho potuto leggere nel dettaglio le proposte di "dialogo" come proposte da Pdl e D'Alema.
Devo ammettere che, nonostante credo che il dialogo sia indispensabile, la linea giusta da seguire mi pare quella dettata da Franceschini. Dialogo si, ma solo se si parla del paese, non del premier.
Fidarsi e' bene, ma non fidarsi e' meglio. Primo perche' il dialogo tra governo ed opposizione non ha mai funzionato. Secondo perche', comunque la si vede al riguardo, questo e' un governo particolare. Vi e' un premier che ha un enorme problema legale e vuole eliminarlo a tutti i costi. Come garantire che questo premier pensi al paese, anche quando dialoga con l'opposizione, e non a se stesso?
Solo con piccoli passi e patti/fatti chiari si potra' capire se si puo' avere un vero dialogo e provare a modernizzare il paese.

C'e' tanto bisogno di modernizzare. Il mio e' uno dei tanti esempi: bloccato a Linate dalle 13. Tralascio la qualita' dei servizi dell'aeroporto e della connessione wifi (e del suo prezzo!).

Buon Natale a tutti!

giovedì, novembre 26, 2009

Banda larga in Italia? Non prima del 2011.

Come apparso sul Corriere delle Comunicazioni, i famosi 800 milioni da stanziare per l'ampliamento della larga banda in Italia, cercando di coprire tutto o quasi il paese, non verranno utilizzati a breve.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha dichiarato che questi fondi verranno sbloccati solo una volta usciti dalla crisi, non prima, quindi, del 2011.

Crollano quindi le speranza di un aumento della diffusione della banda larga in Italia a breve termine.

Un po' di risate...

Ogni tanto bisogna anche ridere.

E questo pazzo riesce benissimo nell'intento.

Per chi non capisse l'inglese, si tratta di uno scambio di email tra un inquilino e un "ispettore" - quelli che vengono a controllare se stai tenendo pulito l'appartamento.

Merita.

Liberalizzare il Wi-Fi in Italia

Una legge indispensabile per lo sviluppo economico e sociale del paese.

La posto nella speranza che il Governo ed il Parlamento accettino di rimettere questo paese nei binari del progresso e della democrazia. Binari che abbiamo lasciato da almeno un decennio.

Buona fortuna.

domenica, novembre 22, 2009

MovieWedge - Hype!

L'idea e' certamente carina e, in alcuni casi, utile e comoda. Scriverci un articolo su TechCrunch, pero', mi sembra eccessivo. Forse avevano bisogno di ingrandire il loro give away gratuito :)

sabato, novembre 21, 2009

Il Giornale - piccolo, piccolo.

Come fatto gentilmente notare da Piovono Rane, oggi Il Giornale ha dedicato un'intera pagina a Current TV Italia.
La critica, ovviamente, e' sempre la stessa: un/a giornale/TV antiberlusconiano/a.

La parte migliore pero', rimangono, come al solito, le motivazioni.

Uno dei punti negativi di Current TV e' la sua proprieta': Al Gore. Egli, il noto vice presidente americano dell'era Clinton, premio Nobel, nonche' candidato alle presidenziali, ma battuto tramite probabili brogli elettorali da Bush Jr, non sarebbe un proprietario all'altezza.
Mentre Il Giornale avrebbe un proprietario notoriamente all'altezza (sia morale che fisica): la famiglia Berlusconi.

Fa sorridere quanto venga sottolineato il basso "share" o, per essere piu' chiari, i pochi "ascolti" che questo canale eserciti rispetto ai vari Santoro o Floris. Vien da ridere perche' questo conduce a due pensieri: primo la mentalita' vecchia italiana - internet (primo mercato di Current TV) viene utilizzato poco e male; da questo ne deriva la popolarita' di quotidiani di scarso valore e di scarsa autorevolezza come Il Giornale. Quotidiano noto per le sue gaffe e per i suoi modi fascisti, non certo per i suoi contenuti. Quotidiano che continua a perdere lettori, evidemente anche questi si stanno stancando delle falsita' di quello che un tempo era un vero quotidiano (vedi Montanelli).

Infine, dopo aver elencato le varie inchieste fatte da Current TV Italia, che ovviamente non saranno mai sufficienti per Il Giornale, viene da domandare al piccolo giornalista: ma voi che inchieste serie avete mai fatto?

martedì, novembre 17, 2009

Democrazia mediatica

Nonostante il nostro paese tenti di stringere le leggi che regolano internet, i blog e la stampa in generale, l'Inghilterra ed il Galles vanno in un'altra direzione.

Il 12 Novembre, infatti, questi due paesi hanno depenalizzato tutti i reati che hanno a che fare con la diffamazione.

Tutti i dettagli su Giornalismo d'altri.

giovedì, novembre 12, 2009

Project Natal tra le migliori 50 invenzioni del 2009

Time Magazine

Il 12 Novembre sarà ricordata come una gran giornata per i ragazzi di Xbox 360 ed, in particolare, per il team di Project Natal.

Il nuovo sistema di controllo di casa Microsoft, infatti, è stato inserito nella prestigiosa lista delle migliori invenzioni dell'anno del Time.

La pagina dedicata al nuovo sistema di controller dice
Tu muovi la tua mano e il Comandante in Capo (o chi per lui) muove la sua. E' molto semplice. E' molto divertente.
Certo fa uno strano effetto vedere un sistema di controllo di una console in 5^ posizione, dietro ai nuovi razzi Ares della NASA, ma soprattutto davanti al vaccino per l'AIDS e al teletrasporto - sisi, proprio quello!

giovedì, ottobre 22, 2009

mercoledì, ottobre 07, 2009

Un passo avanti per l'Italia?

I viaggi tra Londra, Roma e Milano, tra aerei ed Eurostar, mi han decisamente distrutto. Non mi sento in grado di argomentare, ne di fingere una simil cosa.

Un pensiero, però, mi passa per la testa. Tutti questi attacchi a Silvio Berlusconi, l'essere sotto il fuoco incrociato della stampa internazionale, le critiche del proprio vice, gli scivoloni in parlamento, le manifestazioni in piazza, le investigazioni al parlamento europeo e, soprattutto, le ultime due sconfitte "in aula" - il caso Mondadori ed il lodo Alfano - saranno il segnale di un crollo del Berlusconismo?
Inizia, il premier italiano, a perdere il controllo del sistema da lui costruito?

Sarebbe un bel passo avanti. Anche se, sul come ci si è arrivati, c'è poco da essere felici.

Buonanotte.

martedì, settembre 29, 2009

Polanski e il suo reato

Son rimasto favorevolmente colpito dal commento apparso sul "The Independent" di oggi.
Il tutto riguardo lo scandolo dovuto all'arresto in Svizzera del noto regista polacco, dietro mandato di cattura Statunitense.

Immediatamente dopo l'annuncio dell'arresto, siamo stati bombardati dai commenti negativi e stupefatti del mondo del cinema e della politica (quest'ultima specialmente Francese) per un tale gesto "barbaro" e "vile".
Il succo delle proteste era: non si puo' arrestare 30 anni dopo il reato un registra di fama mondiale, in esilio perche' non avrebbe ottenuto un processo giusto.

Chiaramente questi punti lasciano pensare. Mi domando pero' se siano sufficienti a giustificare la totale liberta', se si esclude l'esilio dagli USA, a, comunque la si voglia mettere, uno stupratore pedofilo.

Stupratore pedofilo. Suona pesante. Quasi macabro.

Come si puo' definire, pero', una persona, per quanto famosa, che dietro propria ammissione, ha drogato, sodomizzato, senza mai pentirsi, una bambina di 13 anni?

Giustamente Dominic Lawson fa notare come si possano fare tutti i ragionamenti e le apologie del caso, ma se si fosse trattato di vostra figlia e il suo stupratore fosse ancora in giro per il mondo a raccogliere premi da un festival all'altro, vi sentireste disgustati dal suo arresto?
Credo che tutti conosciamo la risposta a questa domanda.

La legge ovviamente deve essere obiettiva. Non puo' basarsi sui sentimenti delle vittime.
Giusto.
Allora cambiando leggermente le carte in tavola: se lo stesso reato fosse stato commesso da un uomo qualunque, chi si lamenterebbe del suo arresto?
Ecco, credo che invece di lamentele, oggi si parlerebbe della soddisfazione di tutti i coinvolti in un simile affare.

Anche e soprattutto la vittima, che oggi chiede di chiudere il caso, per la vergogna che causa alla propria famiglia.

domenica, settembre 27, 2009

Google Maps senza internet

Googlemaps e' divenuto ormai lo standard per trovare la pizzeria che ci interessa, o il supermercato piu' vicino a casa.

C'e' un problema piuttosto comune, pero', per quelli che, come me, vivono in una grande citta' o a cui capita di viaggiare all'estero. In alcuni casi non vi e' connessione ad internet disponibile, in altri la connessione costa troppo. In entrambe le circostanze mi riferisco ad iPhone, Pad o simili.

Questi giovani hanno trovato la soluzione, almeno cosi pare dato che la devo ancora provare. Un software che ti permette di scaricare intere aree di citta' nel proprio pc/telefono, cosi da poterle consultare anche senza utilizzare internet. E, soprattutto, poterle utilizzare con un GPS.

Mi sembra un'ottima idea, che spero vi possa aiutare nel prossimo viaggio nel Sahara :)

martedì, settembre 15, 2009

Berlusconi e l'Italia

Quel che si intravede è un uomo solo, circondato da cattivi consiglieri, prigioniero di una sindrome narcisistica, incapace di fare i conti con una realtà che non controlla più, che non riesce più annullare. Illiberale fino alle midolla, avverte il declino e vede ovunque oscuri pericoli. Nella stampa estera, nelle cancellerie europee, nell'Ue, tra i suoi alleati di governo e di partito, nelle gerarchie ecclesiastiche, nella magistratura, nell'informazione pubblica. Ogni dissenso - anche il più motivato e amichevole - gli appare un atto persecutorio cui replicare "colpo su colpo". Questa deriva rende oggi Silvio Berlusconi un uomo violento e pericoloso. Nella sua crisi trascinerà lo Stato che rappresenta. Lo abbiamo già detto e ogni giorno diventa più vero. La scena in cui siamo precipitati è la decadenza di un leader che non accetta e non accetterà il suo fallimento. Trascinerà il Paese nella sua sconfitta, dividendolo con l'odio.

venerdì, agosto 21, 2009

Voltafaccia

Come è possibile essere così incoerenti su tutti i fronti?

E perchè Illy ha accettato un simile scarto politico?

Ecco la storia:
http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/10-ago/10-ago.html

venerdì, luglio 24, 2009

Incendi idioti

Tratto da Repubblica.it:

In Francia si è appreso che sono stati gli uomini della legione straniera a provocare l'incendio che fino a ieri ha seriamente minacciato Marsiglia e ha distrutto ettari di campagna, danneggiando centinaia di case e ferendo tre pompieri e quattro agenti di polizia. Durante un'esercitazione i soldati di stanza a Carpiagne, tra Marsiglia e Cassis, hanno tirato dei razzi traccianti che hanno fatto da miccia. In sette sono stati sospesi, compreso il comandante del gruppo. Il sindaco di Marsiglia, Jean-Claude Gaudin, ha parlato di "incredibile stupidità". Il tiro dei traccianti è generalmente proibito in questa stagione arida e propizia agli incendi. Il primo ministro Fillon ha promesso punizioni esemplari.

Scommetto che era un addestramento congiunto con i Carabinieri!

Ed hanno anche il coraggio di definirsi "Forze Speciali".

venerdì, maggio 22, 2009

Ballarò - Puntata scomparsa

E' normale che la puntata di Ballarò, dove Gasparri & Co. venivano bellamente umiliati riguardo le motivazioni della sentenza Mills (e quindi Berlusconi), sia scomparsa?

Inizialmente funzionava alla perfezione. Ma nel primo pomeriggio - puff - il video è scomparso.

Link alla pagina della puntata: http://www.ballaro.rai.it/category/0,1067207,1067011-1085474,00.html

Link diretto al video: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-69909fdd-b112-499b-80ca-c8d25d7feae8.html

Bah. Paranoia o un altro esempio di censura?

venerdì, marzo 13, 2009

Champions League - L'Italia rischia

Questo articolo della Gazzetta spiega come il Calcio italiano sia rischiando di finire al quarto posto e quindi mandare in Champions una squadra in meno. Con giganteschi danni economici al football italiano.

Mi hanno colpito gli ultimi 3 commenti lasciati dagli utenti, tutti tristemente veri:


Una possibile soluzione?
venerdì 13 marzo 2009, 13:01
prendete "squadrette" come Atalanta, Genoa, Cagliari o Udinese. Squadre costruite con "pochi" soldi e progetti seri. Giocano un bel calcio ed hanno allenatori con la giusta mentalità. A queste squadre date qualche soldino in più e 2-3 campioni. Secondo me in CL se la giocherebbero. Esempio: Atalanta, la rosa attuale con magari un Maicon, Cambiasso e Ibra. Cagliari, rosa attuale con un Chiellini Gattuso e Pato. Costerebbero 1/10 delle rose attuali di milan e inter, giocherebbero meglio, divertendo. Però, finchè negli anni avremo i Carraro, i Galliani i Mataresse questo sarà solo utopia.


Un dato di fatto:
venerdì 13 marzo 2009, 12:58
Se non ci fosse il Milan a tirare avanti la carretta del coefficiente UEFA saremmo rovinati. Basta incappare in una stagione senza la squadra rossonera in champions, ed ecco il tracollo. Daccordo che anche la compaggine di Galliani &Co l'anno scorso ha fatto ridere, ma l'essere prima in classifica nel ranking uefa ha aiutato e non poco l'intero movimento. Ridete, quando buttano fuori un'italiana... prendete in giro i vostri amici e colleghi, gufate. Poi però pagano tutti, nessuno escluso.


champion
venerdì 13 marzo 2009, 12:58
Cerchiamo di fare tornare il Milan in champion perché è l'unica squadra in Italia a riuscire a tenere a galla la baracca Champion. L'inter puo vincere 25000 scudetti, ma in champion è inesistente da 44 anni.

venerdì, marzo 06, 2009

No Euro


Ormai è parecchio che non si sente parlare in maniera negativa dell'Euro. Solo pochi mesi fa era ancora possibile ammirare il premier Berlusconi nelle sue accuse alla moneta unica Europea. Questa era causa di molti mali e Prodi era colpevole di averci fatto entrare nell'unione monetaria. 

Oggi, però, la situazione appare ben diversa. Paesi notoriamente contrari all'Euro - in particolare la Danimarca e l'Islanda, ma anche Svezia e soprattutto il Regno Unito - stanno valutando l'adozione dell'Euro come valuta nazionale. Altri paesi, come Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia e Bulgaria, stanno premendo per avere un accesso rapido all'Euro. 

Tutto ciò dopo che paesi un tempo presi ad esempio - anche dall'attuale governo Italiano che tanto disprezzava l'Euro - sono ora in bancarotta. L'Islanda, prima in classifica per qualità della vita nell'ultima classifica ironicamente - si fa per dire - pubblicata dall'ONU poco prima della crollo finanziario, ha subito la crisi economica più veloce e travolgente della storia, in tempi di pace. Tutto ciò perchè la propria valuta non vale più niente. Oggi il paese, una volta in capo al mondo, è costretto a fare affidamento al Fondo Monetario Internazionale ed ai suoi prestiti per andare avanti. 

Standard and Poor's, una delle agenzie di rating più stimate al mondo, ha declassato i titoli Lettoni alla classe "junk", che può essere tradotto in "spazzatura". La stessa agenzia di rating ha oggi dichiarato che se i paesi Baltici entrassero nell'Euro, il loro rating verrebbe certamente promosso.

Lo stesso Berlusconi ha iniziato a promuovere l'Euro ed i suoi benefici, dimenticando molto facilmente e, soprattutto, molto velocemente le critiche che lui stesso gli muoveva fino a poco tempo fa.

La domanda è quindi: dove sono finiti tutti gli "anti-euro"? Hanno cambiato idea, rendendosi conto dell'inutilità della loro vecchia opinione o fanno gli opportunisti come Berlusconi?

sabato, febbraio 28, 2009

Silvio e le sue battute


Berlusconi continua a fare battute, la stampa internazionale continua a definirlo un buffone.

In questa copertina dell'Economist, l'ultima voce nella lista legge "Silvio to go (if only)". Frase che puo' facilmente essere tradotta come "Silvio deve andarsene (almeno fosse)".

Giusto per far capire che Berlusconi non è rispettato da nessuno al di fuori dell'Italia. Un conto sono le buffonate dichiarate da lui e la sua famiglia Fininvest, un altro conto è il mondo reale. 

Altro esempio? Ieri in ufficio, la collega Portoghese, non certo un'esperta di politica internazionale. "Ho sentito l'ultima battuta di Berlusconi, che divertente!" Ed io "Divertente? Sul serio?" Risposta: "Si, divertente. Ovviamente è umiliante per voi Italiani, però fa ridere".

Questa è l'opinione di un'Europea disinteressata alla politica. Giusto per capire quanto venga preso in considerazione Berlusconi dal resto del mondo.
Anche la Polonia è stata ricevuta da Obama prima dell'Italia.

Siamo governati da un vero e proprio buffone, nonchè delinquente.


sabato, febbraio 21, 2009

Il futuro del PD


Molti chiedevano le dimissioni di Veltroni ed alla fine queste sono arrivate. Personalmente stimavo e stimo molto Walter Veltroni. E' stato però un periodo negativo, troppo, per il PD. Era necessario, e lo è ancora, un cambiamento.
Oggi è stato eletto Franceschini. Di sicuro non un volto nuovo e, altrettanto sicuro, non un personaggio carismatico.
Avrei preferito Soru, ma dopo la sconfitta in Sardegna ed il suo disinteresse, non si poteva sperare in una sua candidatura. 

La speranza è che Franceschini riesca a rimettere su almeno la struttura del PD, per poi andare alle primarie e trovare un vero volto nuovo. Si parla tanto, da anni, di dare spazio ai giovani; ma non si fa mai nulla al riguardo. Non pretendo un giovane trentenne, ma un nuovo volto, carismatico, pulito ed efficace. Qualcuno simile a Soru insomma.

Qualcuno in grado di dare un taglio alla politica distruttiva, di demagogia e violenza di Berlusconi. Il paese è allo sbando e vi sono sempre più tensioni sociali, dovute soprattutto al desiderio di cavalcare l'onda del premier. 

mercoledì, febbraio 18, 2009

Berlusconi vince in Sardegna

Alla fine ci è riuscito. 
Silvio Berlusconi ha vinto la sua sfida personale contro Renato Soru.
Di questo, infatti, si è trattato: una sfida personale.

Mentre Soru portava a guadagnare una maggioranza da permettergli di portare avanti il suo programma, fino ad oggi, di successo, Berlusconi cercava conferme della sua forza politica. Per ego personale e, soprattutto, per mettere a tacere Lega ed AN. 

Dispiace ntoare come i Sardi abbiano votato per un burattino: Cappellacci. Ci si chiede chi sia costui, se non un burocrate. Mi chiedo come sia possibile solo immaginare di votare per la marionetta di un brianzolo con chiari interessi su questa splendida isola. 

Sono state dette tante falsità. Berlusconi ha direttamente accusato Soru di aver causato povertà e disoccupazione. I dati reali, quelli Istat per parlarci chiaro, dicono il contrario. La disoccupazione è scesa di circa il 30% durante il mandato Soru, una cifra enorme, mentre il reddito della famiglia media Sarda è simile a quello della famiglia media Ligure. Notevole se si pensa ai diversi costi della vita ed ai diversi passati economico sociali. 
Nessuno, però, oltre lo stesso Soru, è andato a dirlo in giro. Nessuno ha avuto la possibilità di dirlo in Tv. Soprattutto, però, nessuno, o non abbastanza persone, si sono informate da se. 

Manca quindi una cultura di base. Quella cultura che ci permette di dire "Caro Silvio, hai detto un'altra stronzata, ora ti devi levare dai maroni". Ed è questa mancanza che permette a Berlusconi di stravincere in Italia. Evidentemente siamo un popolo di caproni. 

Da non caprone, però, mi permetto di dire che ne Silvio ne Cappellacci-lo-zerbino sono i miei presidenti. Io conosco le loro bugie, le ho sempre pubblicate e discusse. Non ho mai trovato nessuno in grado di negare i dati Istat con altri dati indiscutibili. 

Buonanotte Italia. Buonanotte Sardegna. 

venerdì, febbraio 06, 2009

Con il Presidente Napolitano

Totale rispetto e pieno appoggio al Presidente della Repubblica Napolitano. La sua decisione di non firmare il dl del governo è un chiaro gesto di legalità e costituzionalità rispetto all'inciviltà dimostrata nuovamente da questa maggioranza.

E' inoltre un chiaro segnale al Vaticano: l'Italia è un paese sovrano. Il medioevo rimane a Città del Vaticano, noi cerchiamo di andare avanti. 

PS: Sarebbe bello poter chiudere anche pedofili e negazionisti a Città del Vaticano, ma evidentemente non è cosa gradita al Pastore Tedesco. 

martedì, febbraio 03, 2009

Un'altra palese bugia di Berlusconi

Oggi Berlusconi ha dichiarato che il Signor Soru è la causa dell'aumento della disoccupazione in Sardegna.
Se si vanno a verificare i dati ISTAT, però, balza agli occhi il calo della disoccupazione nella regione Sarda durante la presidenza Soru.

Come giustificherà questa menzogna il cavaliere (dei ladroni)?

Ecco i dati:

giovedì, gennaio 29, 2009

Residenza in the UK

Oggi ho effettuato la richiesta per il cambio di residenza, o meglio, domicilio.

Se dovesse vincere il Pdl anche in Sardegna però...non escluderei anche il passo successivo alla residenza. Mi vergognerei troppo dei miei concittadini.

giovedì, gennaio 22, 2009

Soru e la Sardegna

Non vi dovrebbe essere alcun bisogno di giustificazione. L'opposizione a Soru, quella di Berlusconi per intenderci, non dovrebbe neanche essere presa in considerazione.
Ma per gli scettici....







martedì, gennaio 06, 2009

2009


I’m used to say that now “It has been a while since the last time I posted anything in the blog”. True. The truth is that having a blog requires time and passion or at least dedication. What I certainly do miss is the dedication part. I like blogging and spending time on the web. But since life is getting busier every day and since Facebook has become the most popular and easy way to keep in contact and “do networking”, blogging has become more difficult in the last year.
Anyway, after a long time here I am again. We are in a new year, the 2009. It has started in the worst possible way: a world economic crisis. Frankly I don’t really care, unless my job and bank account will be threaten in the short or medium term. It doesn’t look like that, so I keep living as usual.

Wishes for the New Year: to recover from the big amount of money spent for the new flat and to kick off again with the university.

About the New Year and Christmas: They have been quite relaxing and exciting at the same time. Being back home is always good, to meet with the family both in Cagliari and Venice makes me feel better with myself and it makes my relatives a bit happier. Partying for the New Year’s Eve under the snow in beautiful mountains made me happy like a kid. It has been one of the best NYEs ever. I’ll attach a few pics.

Tomorrow back to work. I’m not sad about it, but knowing that I won’t be able to sleep a lot is already making me a bit nervous.

Anyway, it’s time to end this post. My flight from Venice is close to land in London. Back to London.

Happy New Year to everyone.